
BaK, Reggio Calabria ed un blog:
Quello che penso, quello che scrivo, quello che guardo...


Terre aride
Sussurrano ad un uomo
Dove andare
Terre aride
Le percorrevi solo
In estati torride.
Ma la terra che calpesti
Gli uomini divise
L'aria che respiri
Il delitto intravise:
Fratelli che si ignorano
Per combattere tra loro
E gli inglesi depredavano
Terre aride e templi d'oro.
Sepolto in terre aride
Il fraterno cadavere conserva
La fraterna colpevole cuspide
Ed altri sud, oggi osserva.
Terre aride
Città dove non sai
Dove andare
Terre aride
Il nostro mezzogiorno
In estati torride.


Se
Fossi qui con me
Quanto ci sarebbe
Da raccontare
Se
Riconoscessi il male
Nelle mie paure
Da cancellare
Se
Mettessi da parte
Le mie stranezze
Da cambiare
Se
Una donna che
Ama, rese un re
Anche me
Se
Un uomo che
Non ti sapeva cullare
Avesse imparato ad amare
Se
Ti avessi fatto restare
Adesso sarei felice?
E tu con me?
Anche se
Queste parole non leggerai
E non saprò con chi sarai
Guarda ciò che vuoi
Crea ciò che puoi
Vivi quel che sei
Senza altri se.

Oggi ho visto in mio figlio
Qualcosa che non sono più.
La storia che conosco meglio
Ti racconto, se siedi qui:
Immagina un bambino come te
Scala al tramonto una montagna
Solo per sentirsi speciale
Guardando la città che sogna.
E tu sì che sei speciale
Nessuno mai te lo dirà
Fai finta che sia normale
Vivere ciò che ho sognato già
Ed ho visto tanti inverni
Ma nessuno è come vuoi
Ti segnano, oasi ed inferni
Per divenir uomo come noi
Ma adesso non lo sai
Adesso non lo vuoi
Adesso non lo sei
Piegato come buoi.
Questa storia l'ho inventata
L'ho scritta solo per te adesso
Spero che ti sia piaciuta
E con tuo figlio farai lo stesso.

Serata "Tabularasa" al Circolo del Tennis "Rocco Polimeni"...
Ipnotizzati tra riflessione e sorrisi..

Serata in piazza a base di Beatles con i Beatfour Sale...
Musica che unisce grandi e piccini... :]
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