![]() Karmic Koala rappresenta un ulteriore passo avanti nella resa "popolare" di Linux... Ho avuto modo di installarlo e testarlo su diversi computer e devo dire che non ha steccato neanche una installazione con tanto di riconoscimento automatico dei componenti... E' anche vero che dal punto di vista delle segnalazioni di problemi post-rilascio è sicuramente tra le versioni che ho visto nascere più controverse di Ubuntu... Principalmente per il fatto che le novità più succose (ext4 come filesystem ed il nuovo grub come boot manager) le si possono gustare a pieno solo se si fa un'installazione ex novo, evitando il fascino dell'avanzamento di versione automatico... Così ho fatto sui miei computer ed evidentemente sono stato fortunato, eccetto per un solo problema che si riscontra nei programmi che fanno largo uso di risorse audio: Un pacchetto extra di Pulseaudio è da installare a parte, altrimenti gracchia e inchioda l'applicazione... Quindi Applicazioni > Accessori > Terminale e copiate questa riga: sudo apt-get install libsdl1.2debian-pulseaudio ...E godetevi Karmic Koala. |